Capre o caprette!?

Il più grande dubbio che spesso “affligge”  gli amatori che vogliono avvicinarsi ai caprini è proprio se acquistare capre o caprette.
Cerchiamo di fare chiarezza su alcuni aspetti che andrebbero sempre considerati prima di comprare delle capre.
Innanzitutto, una capra adulta è meno  lunga, per così dire, in termini di messa in produzione, ma allo stesso tempo è un animale maturo con un suo equilibrio e una sua routine.
Il vantaggio temporale che si ottiene dal suo acquisto è bilanciato da tutte le eventuali problematiche che potrebbe comportare il cambio di ambiente, foraggio, gruppo, padrone, gestione. Non sono affatto rare.
Una capra adulta pluripara, in buona salute e di buona genetica, è indubbiamente un animale sicuro in termini di buona riuscita dell’accrescimento e di produzione stimata, questo ne determina il valore economico più alto, specialmente se acquistata in piena produzione o da gravida nei suoi primi 5-6 anni di vita.
Aspettativa di vita, produzione e buon esito della gravidanza sono aspetti che non possono mai prescindere da una continua adeguata gestione degli animali, ma parlando di esseri viventi, non si potranno mai eliminare tutti i rischi.
Dall’altro lato ci sono le caprette.
Bellissime, curiose e divertenti come tutti i cuccioli; richiedono attenzioni nell’organizzazione degli spazi, ma a livello sanitario e alimentare una volta svezzate non comportano particolari impegni.
Per chi non ha molta esperienza, iniziare oltretutto con animali giovani e adattabili che devono ancora affacciarsi alla pubertà, agli amori, alla gestazione e al parto dà modo di capire e acquisire le competenze necessarie per crescere bene i futuri nati.
Comprare delle caprette è sicuramente la scelta migliore per chi non ha immediata necessità di latte e soprattutto per chi vuole costruire un gregge, di qualunque dimensione. Raramente si trovano blocchi di capre selezionate produttive in vendita, ma le loro figlie si. In allevamento si impiegano molti anni per costruire un gruppo selezionato con un certo standard, si affrontano molte spese, molte perdite e molti imprevisti, questo spiega parecchio del valore delle capre fra i 2 e i 6 anni e dei becchi da 18 a 36 mesi.
Una capretta è una scommessa rispetto ad una capra adulta, ma se proveniente da un buon allevamento è quasi sempre vinta.
Per concludere, al di fuori della immediata necessità di latte che costringe a cercare fra capre partorienti o capre in lattazione, non esiste una regola universale da seguire nella scelta, esistono solo fattori da considerare per far ambientare e vivere al meglio le nostre nuove amiche.
Tutte le immagini contenute provengono dalla nostra azienda di Rende (CS)

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