Caprette, fasi alimentari da fine allattamento alla pubertà.

Per portare le caprette e i capretti alla pubertà esistono più metodologie di allevamento, ognuna delle quali tiene in conto molteplici fattori quali la razza, l’orientamento produttivo, le disponibilità di foraggi, ecc. ecc.
Di sicuro la modalità più diffusa negli allevamenti di capre da latte è quella di limitare il tempo dell’allattamento (naturale o artificiale che sia) e di concluderlo entro i 60-90 giorni di vita del capretto.
Già dalle primissime settimane i nuovi nati vengono spinti a mangiare, oltre l’alimento latte, anche alimenti solidi come i mangimi di svezzamento e fieno di ottima qualità, specialmente foglioso; questo in funzione di un corretto e rapido sviluppo del rumine, base del successo.
Raggiunta l’età ma soprattutto la struttura per la sospensione dell’allattamento che come detto avviene entro i primi 90 giorni di vita, le caprette da rimonta e i becchetti continueranno ad alimentarsi avendo sempre a disposizione fieno di qualità a volontà (con una buona componente di leguminose), erbe verdi adatte se disponibili e la giusta razione giornaliera di mangime svezzamento. Questa fase generalmente termina intorno al quinto mese d’età, quando il peso medio è di circa 25 kg (ovviamente va rapportato alla razza).
Da questo momento in poi lo svezzamento è concluso e si può parlare di accrescimento, pertanto va assolutamente riconsiderata la razione alimentare, in termini di concentrati equilibrandola nuovamente in funzione della disponibilità di fieno e pascoli, distinguendo fra caprette e becchetti. Le capre novelle andranno incontro alla pubertà mediamente al settimo mese di vita, e potranno continuare con un piano alimentare di accrescimento fino all’instaurarsi della gravidanza.

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